Promozione dell’integrazione tra ricerca empirica e clinica
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Promozione dell’integrazione tra ricerca empirica e clinica PDF Stampa E-mail

Partiamo da una metafora: i binari del treno e le traversine. In primi sono paralleli mentre le seconde, giustamente ortogonali, svolgono un ruolo, che ci appare duplice, fondamentale: ancorano saldamente i binari tra di loro. Questo ci appare sia come un ponte-collegamento sia come un ponte-legame.

Ci appassiona la possibilità di fungere da traversine per poter svolgere questa duplice funzione tra il binario-clinica e il binario-ricerca empirica.

Negli ultimi anni abbiamo osservato il grandissimo aumento di ricerche che si muovono in questa direzione. Essenzialmente possiamo rintracciare due tendenze: l'Effectiveness Research e la Process-Outcome Research. La prima consente di valutare in maniera vicina alla reale pratica clinica, in contesti naturalistici o ecologici, i risultati che provengono dalle ricerca di Efficacy, classicamente i RCCTs (Randomized Controlled Clinical Trials), mentre la seconda permette di rispondere alle domande che ogni clinico si pone durante il corso della terapia, quali ad esempio: «Cosa sta succedendo in questo preciso momento? Cosa fare adesso? Sta cambiando il paziente?», fino ad affrontare questioni ancora poco trattate dalla ricerca, come: «Cosa passa nella mente del terapeuta e perché? Come si forma nella mente del terapeuta un determinato intervento?»